giovedì 21 aprile 2011

Frullati, centrifugati, smoothie e frappè


Nell'ultima settimana mi sono preparata una quantità esorbitante di frullati e drink vari di frutta. Questo perchè, presa dal raptus di comprare ogni sorta di novità di stagione che trovavo al mercato (tutto merito della primavera), mi sono ritrovata il frigo e la dispensa pieni di buonissimi frutti che nel giro di pochi giorni avrebbero iniziato a deteriorarsi (vedi le fragole che hanno una durata veramente breve). Mi è venuto perciò spontaneo scrivere l'articolo per la rubrica di food di cui mi occupo parlando di queste bontà e mettendo alcuni punti fermi sulle loro differenze e sulle proprietà della frutta che ho utilizzato per realizzarle.


Vi riporto quello che ho scritto a riguardo : 
Siamo a metà aprile e sono proprio questi i giorni in cui si sente il vero passaggio dall'inverno alla primavera, e come noi lo sentono anche i campi, la frutta e la verdura. In queste tre settimane a cavallo delle due stagioni abbiamo il privilegio di poter ancora usufruire di frutta invernale come arance, kiwi, mele, pompelmi e melone bianco, e nel frattempo gustare anche le prime fragole e vedere le piante di basilico crescere ed iniziare a profumare. Nei banchi dei mercati si vedono già asparagi, rucola, fave e zucchine e, per chi segue un alimentazione legata alle stagioni e non compra verdura di serra, è una sorta di rinascita dopo un lungo inverno di spinaci, verza e broccoli. Le belle giornate e la temperatura mite invitano a godersi qualcosa di fresco e saporito lasciandosi alle spalle le calde zuppe, vellutate e polenta. Le gelaterie riaprono e i bar ripropongono frullati, frappè, smoothies e centrifugati e dato che c'è sempre molta confusione quando si parla di questi tipi di drink, cerchiamo di descriverli bene e chiarire un po' le cose. 
Il frullato è la base di ogni preparazione e si realizza frullando frutta (preferibilmente con la buccia se commestibile, per il suo apporto di fibre) alla quale si può aggiungere acqua, latte, yogurt liquido, spremuta e succhi di frutta. Vanno sempre mescolati bene prima di berli per evitare che la parte solida si depositi sul fondo del bicchiere. La consistenza del frullato deve essere più liquida che cremosa. E’ bene scegliere frutti ben maturi con un sapore dolce, per evitare di dover aggiungere zucchero che appesantirebbe inutilmente l’apporto calorico. Lo zucchero inoltre vanificherebbe la funzione dissetante del frullato dato che gli zuccheri, una volta raggiunto lo stomaco, richiamano acqua e questo provoca una sensazione di sete. L'eventuale aggiunta di latte e yogurt liquido arricchisce il frullato di proteine e grassi e in questo caso è meglio considerarli come dei sostanziosi spuntini o come pasti leggeri invece che come semplici bibite.
Il frappé è semplicemente un frullato di frutta a cui viene aggiunto il gelato o in alcuni casi del ghiaccio tritato. Vi si possono anche aggiungere liquori, caffè o altri aromi come la menta.
Lo smoothie è una bevanda di frutta o verdura mescolata, spesso ottenuta da frutta frozen e con l'aggiunta di ghiaccio tritato, frozen yogurt o yogurt greco. Alla frutta si può aggiungere miele, sciroppo d’acero, cioccolato e aromi. La consistenza è simile a quella del frappè, ma lo smoothie non contiene gelato e solo raramente latte.
Per realizzare un centrifugato occorre l'apposito elettrodometisco, la centrifuga, oppure un robot da cucina che la contenga come accessorio. La centrifuga separa il succo dalla polpa e dalla buccia della frutta e della verdura. Quello che ne rimane è un concentrato liquido di vitamine e sali minerali, più povero di fibre rispetto al frullato, ma molto più versatile. Non presenta parti solide degli ingredienti utilizzati e ha l'aspetto liscio di un succo.
Inutile dire che bevande del genere sono piene di proprietà benefiche e salutari diverse a seconda del tipo di frutta e verdura utilizzata. Prendiamo in considerazione un centrifugato, un frullato e uno smoothie e vediamo come si preparano e quali apporti danno al nostro organismo.


Centrifugato di fragola, pompelmo rosa e basilico
In questo drink si mescolano tre alimenti con sapori molto diversi (uno dolce, uno acido e uno aromatico). Le fragole ci danno di un gusto morbido, il basilico conferisce un profumo e sapore estivo e il pompelmo rinfresca inasprendo leggermente il tutto. Le fragole, che sono costituite per il 90% di acqua, idratano le cellule dell'organismo fornendo pochissime calorie, inoltre contengono enzimi che attivano il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a eliminare l'adipe e a dimagrire più facilmente. Sono ricche di vitamina C (5 fragole ne contengono quanto un'arancia intera) e contengono xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e dell'alito cattivo. Il pompelmo rosa stimola la secrezione dei succhi gastrici ed ha eccezionali proprietà digestive tanto da poter sostituire il tradizionale amaro di fine pasto in maniera salutare. E' ricco di fruttosio a rapido assorbimento ed è quindi energetico ed adatto agli sportivi dopo lo sforzo fisico. Il basilico è d'aiuto in caso di disturbi digestivi, ed è un ottimo defaticante sia a livello nervoso che muscolare. Le caratteristiche di questi ingredienti fanno si che questo frullato sia ottimo per reidratarsi dopo aver fatto sport, o per digerire dopo un pranzo troppo sostanzioso.

Dosi per : 1      Difficoltà : facilissima    Tempo : 5 min
Ingredienti :
  • 1 pompelmo rosa
  • 30 gr di fragole
  • 3 foglie di basilico fresco
Procedimento :
Sbucciate il pompelmo ed eliminate i piccioli delle fragole. Versate i 3 ingredienti in una centrifuga e servite il succo immediatamente. Se non avete una centrifuga ma avete qualche minuto in più a disposizione potete seguire questo metodo: spremete il pompelmo con uno spremiagrumi, poi frullate le fragole, il basilico e il succo del pompelmo con un minipimer fino a quando si formerà un composto cremoso e senza grumi, infine filtrate il tutto con un colino a maglie sottili.


Frullato alla banana, fragola e melone invernale
Il frullato banana e fragola, un classico che piace soprattutto ai bambini, viene arricchito con l'aggiunta del dissetante melone bianco. Questa varietà di melone invernale ha un'alta percentuale di sali minerali,vitamine A e C ed è utile per rinforzare la pelle. Pur essendo molto dolce può essere consumato anche dai diabetici in quanto la quantità di zucchero contenuta è minima rispetto alla gran massa d'acqua, qualità che lo rende adatto anche a chi si trova a dieta. Le banane invece contengono tre zuccheri naturali (saccarosio, fruttosio e glucosio) e tante fibre. Sono ricchissime di potassio e sono uno dei pochissimi frutti che è possibile mangiare quando si soffre di ulcera. Hanno una forte presenza di triptofano (un amminoacido che il corpo converte in serotonina) e per questo sono d'aiuto contro la depressione. Questo frullato è ricco di sostanza, molto dolce e cremoso, quindi perfetto per quando ci si vuole tirare su di morale o coccolarsi un po'.

Dosi per : 1      Difficoltà : facilissima    Tempo : 5 min
Ingredienti :
  • 1 banana
  • 60 gr di fragole
  • 1 fetta spessa di melone bianco
  • 60 gr di yogurt magro
  • mezzo bicchiere di latte
Procedimento :
Tagliate la banana e il melone a cubetti ed eliminate i piccioli delle fragole. Versate tutti gli ingredienti in un mixer e frullate finchè tutta la frutta sarà ridotta a purea.


Smoothie al kiwi e mela verde
Una bevanda soffice e verde, dolce ma non troppo, e con un retrogusto acidulo. Il kiwi è ricchissimo di vitamina C, utile per curare il raffreddore, combattere l'anemia e le conseguenze di una dieta vegetaria. E' d'aiuto per chi, soprattutto in questa stagione primaverile, è soggetto ad allergie e a stati di spossatezza e si dice anche che rallenti l'invecchiamento (per questo viene usato in molti integratori e creme). La mela contiene pectina, una sostanza in grado di depurarci dalle sostanze tossiche, e per questo molto indicata nella dieta di chi vive in zone particolarmente inquinate o piene di smog. La buccia è particolarmente ricca di fibre e sostanze benevole quindi sarebbe bene comprare sempre mele biologiche per essere sicuri di poterne consumare anche la parte esterna. Inoltre serve per il mantenimento di denti e gengive sane e mangiarne una dopo ogni pasto aiuta a rimuovere il grasso del cibo rimasto nei denti e a fortificare le gengive. Uno smoothie con questi due frutti è ideale per combattere la vita stressante di città, piena di traffico e sostanze dannose per il nostro organismo che spessono provocano anche allergie e irritazioni.

Dosi per : 1      Difficoltà : facilissima    Tempo : 5 min
Ingredienti :
  • 1 kiwi
  • 1 mela verde
  • 80 gr di yogurt greco denso
  • 30 ml di succo di mela (quello trasparente tipo sidro, non il succo di frutta alla mela)
Procedimento :
Sbucciate il kiwi e tagliatelo a pezetti. Eliminate il torsolo della mela e fatela a fettine, con o senza buccia a seconda del proprio gusto. Mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.

P.S.: dato che passerò le vacanze di Pasqua in quel delle marche a casa dei miei e non userò quasi per niente il pc, ci rileggiamo direttamente a maggio! Buone feste a tutti e mi raccomando, mangiate bene, sano e bio!



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venerdì 15 aprile 2011

Minestra di crêpes


In questo ultimi giorni a Roma è tornato l'inverno. Freddo, un po' di pioggia e tanto vento. La piantina di basilico che avevo deciso di trasferire in balcone durante la scora settimana di caldo ora mi sta maledicendo e all'improvviso mi ritorna la voglia di mangiare qualcosa di caldo e leggero. Ripenso ad una minestra di crêpes che mi ero assolutamente proposta di riadattare (la prima versione era un po' sciapa e insipida) e metto sul fuoco il brodo di carne. Alla fine della cena però mi rimane la nostalgia di quelle poche giornate di sole nelle quali giravo in motorino per Roma, senza giacca e in cerca di fragole e mi consolo pensando  che comunque tra poco ritornerà il caldo... in fondo siamo ad aprile e più di così non può farci aspettare!


Dosi per : 4      Difficoltà : facile    Tempo : 30 min
Ingredienti :
  • 3 uova
  • 100 gr di farina
  • 1/4 di litro di latte
  • 30 gr di timo
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • 200 gr di emmental
  • 20 gr di burro
  • 1/2 litro di brodo di carne
  • olio d'oliva    
  • sale      
Procedimento :
Preparate le crêpes: mettete la farina in una terrina e versate il latte a filo mescolando con una frusta. Aggiungete le uova continuando sempre a mescolare, salate e profumate con il timo. Infine aggiungete l'emmental tagliato a scaglie sottilissime. Se usate il timo secco già tritato basta versarlo nel composto mentre se usate quello fresco lavatelo bene, eliminate le parti dure dei rametti e usate solo le foglioline. In una crepiere o in una padella piccola antiaderente fate sciogliere il burro e versate parte del composto necessario per ricoprire tutta la superficie della crepiere (non esagerate mettendone troppo altrimenti le crêpes risulteranno troppo spesse e di più lunga cottura). Fate cuocere la prima  crêpe girandola ogni tanto e infine lasciatela raffreddare su un piatto. Ripetete fino a quando il composto non sarà finito. Arrotolate le crêpes e tagliatele a strisce larghe quanto delle pappardelle. Nel frattempo portate ad ebollizione il brodo e versatelo in una zuppiera o in delle ciotole assieme alle pappardelle di crêpes. Servite la minestra bollente versandoci un filo d'olio e facedoci sciogliere un po' di parmigiano.

P.S.: come avrete notato, ho aggiunto il watermark nelle foto di questo post. Non sono una fan di timbri e marchi, soprattutto nelle immagini, ma dato che esistono persone poco corrette che si sentono in diritto di usare il lavoro altrui, sono stata costretta ad inserire questa sorta di scritta/logo per tutelarmi un minimo. Ho cercato comunque di farlo nel modo meno invasivo possibile e, dato che da oggi in poi lo inseirò sempre, spero che le mie foto continueranno a piacervi anche in questo modo.

Con questa torta partecipo al contest "Le crespelle" di Aboutfood


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