Ormai lo sapete quanto sono fissata con la pasta e con la qualità degli ingredienti, e sapete anche quanto mi piace provare e conoscere nuovi prodotti . In questa pasta ci sono due top, uno conoscenza di vecchia data, e uno invece nuovo nuovo. La vecchia amica è la pasta pugliese di Benedetto Cavalieri di cui vi avevo parlato anche qui, in particolar modo nel formato "spaghettoni", mentre il nuovo arrivato è lo speck di bufala di Gaetano Mastrantoni.
Gaetano ha una macelleria a Priverno in provincia di Latina, specializzata in carni di bufala. L'ho conosciuto su facebook, mi ha contatto iniziando a mandarmi foto dei suoi meravigliosi prodotti (speck, coppiette, bresaola, carpacci, insaccati) e dei suoi enormi cani che adora, ed è finita che mi ha regalato un toccone di speck da provare. Realizza tutto con cura, passione e in modo artigianale... talmente
artigianale che sostiene di potersi ricostruire un braccio intero con
tutti i pezzi di dita e mani che s'è portato via tagliando la carne
manualmente in anni di onorato servizio. Le sue bufale vengono dall'area protetta del Parco del Circeo, allevate allo stato
semibrado. La produzione di questa carne nella zona è minima e anche
Gaetano lavora su bassi quantitavi ma si sa, le cose per essere buone
devono essere fatte in piccole quantità. E' orgogliosissimo del suo lavoro ed ha ragione, ho provato solo lo speck ma mi basta perchè è fantastico! Mai assaggiata una cosa così, è profumatissimo ma non ha quell'odore forte di affumicato che ci si aspetta da uno speck. E' fresco... lo so che sembra strano a dirlo ma l'odore e il sapore di questo speck sono freschi e delicati. Non è tirato e secco ma molto "carnoso" e morbido. Lo speck di solito si associa all'inverno ma questo di bufala che fa Gaetano te lo mangi tranquillamente pure d'estate. E infatti l'ho voluto provare con un pesto di zucchine e pistacchi. Lui mi aveva consigliato di cucinarlo con delle mezzemaniche e un sugo di pomodorini, ricetta semplicissima e davvero ottima, però ho voluto provarlo anche un condimento più particolare e il risultato è stato eccellente. Poi non vi sto a dire il profumo che manda mentre cuoce, cose da rimanere col naso attaccato alla padella per tutto il tempo. Se siete romani potete trovare i suoi prodotti da Dol, una bottega specializzata nella vendita di prodotti laziali di eccellenza.
speck,
coppiette, bresaola, carpacci, insaccati. Tutto artigianale e
curatissimo. - See more at:
http://www.cinellicolombini.it/blog/esperienza-in-fattoria/speck-di-bufala-per-il-brunello#sthash.qguQaze8.dpuf
Ritornando alla pasta, spero che dalla foto qui sopra si possa capire la dimensione (enorme!) di questo spaghetto e la sua porosità. E' lunghissimo perchè non viene spezzato ma piegato e raccoglie i sughi perfettamente, sopratutto quelli più ricchi. Cavalieri è uno dei miei pastifici preferiti in assoluto ma trovandosi nella punta della Puglia, la sua pasta non è sempre facile da trovare nelle altre zone d'Italia. Fortunatamente esistono siti molto interessanti che selezionano il massimo della qualità italiana e la vendono online come fossero delle botteghe virtuali, dando l'opportunità anche a chi vive in un paesino del nord di provare i prodotti di una piccola azienda del sud. Uno dei migliori è Cassandra, conosco già moltissimi dei prodotti che mette in vendita e sono di qualità eccellente... e ci trovate anche la pasta di Benedetto Cavalieri! Se vi può essere ulteriormente d'aiuto, potete andare anche su CupoNation (un sito dedicato agli sconti online) ed usufruire di qualche buono o di una offerta visto che collaborano anche con Cassandra. Io vi parlo spesso di prodotti che apprezzo, cerco di consigliarvi su produttori seri e validi, ma mi rendo conto che molti di loro sono realtà medio-piccole i cui prodotti possono essere difficili da reperire. Per questo vi ho linkato Cassandra, ed ho aggiunto anche CupoNation perchè... beh, risparmiare non fa mai male, sopratutto per noi gastrofissati a cui piace assaggiare e acquistare di continuo cose nuove :)
In calce volevo ringraziare Claudia perchè, parlando di un mio pesto alla cicoria che l'aveva resa entusiasta, mi aveva consigliato anche di provare a fare un pesto di zucchine e pistacchi... e così è stato.
Dosi per : 2 persone Difficoltà : facile Tempo : 20-25 min
Ingredienti :
- 200 gr di spaghettoni
- 3 zucchine romanesche
- una manciata abbondante di pistacchi
- 4-5 fettine di speck di bufala
- mezza tazza di parmigiano reggiano grattugiato
- olio extravergine d'oliva
- sale
Procedimento :
In una pentola mettete a bollire l'acqua per la pasta. Nel frattempo lavate e tagliate le zucchine a dadini molto piccoli. Mettetele su una padella con l'olio, salate e cuocete finchè le zucchine non saranno morbide, girandole di tanto in tanto. In una padellina fate cuocere lo speck tagliato a striscioline, senza aggiungere niente, solo aspettando che diventi leggermente croccante. Versate gli spaghettoni e prestate continua attenzione alla cottura perchè una pasta così spessa si attacca facilmente al fondo, considerando anche che ha una cottura abbastanza lunga di circa 20 minuti. In alternativa, se non volete prestare attenzione alla pasta, utilizzate il metodo della cottura passiva di cui vi avevo parlato qui. Con il minipimer tritate le zucchine assieme al parmigiano e ai pistacchi, aggiungendo olio evo fin quando il pesto non avrà la giusta consistenza. Scolate gli spaghettoni, rigirateli nel pesto e se serve aggiungete un po' d'acqua di cottura della pasta per amalgamarli meglio. Aggiungete lo speck e servite.
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