martedì 8 novembre 2011

Torta Nera (aka Moka) di Davide per il mio compleanno


Ieri, anzi l'altro ieri oramai, è stato il mio compleanno. A dire la verità non riesco mai ad entusiasmarmi molto nel giorno della mia festa, mi sembra un giorno come un altro in cui però mi ritrovo sempre a fare una sorta di resoconto mentale dell'anno passato (come fosse il mio capodanno personale) e non sono mai soddisfatta. Vorrei aver avuto più occasioni, più tempo, più possibilità, più scelta di poter fare quello che mi piace e di poter vivere facendo solo il lavoro che mi interessa di più. Ma vivo in Italia, in un periodo che è quello che è, e cocciutamente non me ne voglio andare, così tengo duro e penso che l'anno prossimo magari un passetto in avanti in più lo farò. C'è anche da dire che ogni anno il meteo mette un bel carico a questa mia botta di allegria. Ho pochi ricordi di 6 novembre soleggiati ma ne ho tanti di piogge, temporali e nebbie. Non che mi dispiaccia troppo in realtà. Ci sono affezionata e d'altronde qualcosa vorrà dire se nel giorno in cui sono nata, il mio paesino d'origine fu invaso da vento, pioggia e fulmini. Il 6 novembre di quest'anno non ha fatto eccezione, e proprio nel momento esatto in cui avevo deciso di uscire per comprare gli ingredienti mancanti per prepararmi una torta speciale, manco a dirlo si presentano vento, nuovole nere enormi e dopo un pò un bell'acquazzone. Il risultato è stato questo: niente torta, film pomeridiano francese in costume di ben 3 ore, coperta e tè caldo... ma avevo sottovalutato una cosa: gli amici. Ed è così che alle dieci di sera suona il campanello Davide (aka Bambi) con un regalo per me... la sua torta nera appena fatta e impacchettata dentro una bella e minimal carta da disegno ingiallita ed invecchiata! Vado a prendere il liquore di cioccolato al rum che da tanto aspettava un'occasione degna, pensando che, alla fine, pochi ma buoni è sempre la cosa migliore. Grazie ancora Bambi!


P.S.: Per dovere di cronaca e per dovuta promessa a Davide, vi informo che la crepa che vedete nella torta si è formata in piccola parte durante il trasporto, e in gran parte per colpa mia mentre toglievo la torta dal vassoio per fotografarla. Comunque secondo me questo non ha fatto altro che renderla ancora più bella e rustica quindi, Davide caro, non ti preoccupare. Me ne prendo tutta la colpa... e il merito! ;-)


Dosi per : 5-6 persone    Difficoltà : facile    Tempo : 20 min + 40 min di forno
Ingredienti per l'impasto:
  • 2 uova
  • 250 gr di zucchero
  • 250 ml di latte
  • 200 gr di farina 00
  • 125 gr di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito per dolci
Ingredienti per la crema moka :
  • 100 gr di burro
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 2 tuorli d'uovo
  • 1 tazzina di caffè
Procedimento : 
Per l'impasto - prendete le uova e dividete i tuorli dagli albumi. Sbattete i tuorli con lo zucchero e gradualmente versare il latte. Aggiungete la farina, il lievito, il cacao e gli albumi precedentemente montati a neve. Versate il contenuto in una teglia imburrata ed infornate a 180° per 40-45 min. Quando il composto è pronto sfornatelo, lasciatelo raffreddare completamente e tagliatelo a metà.

Per la crema -
montate i tuorli e aggiungete lo zucchero a velo continuando a mescolare. Successivamente aggiungete anche il burro a temperatura ambiente e subito dopo una tazzina di caffè tiepido.

Spalmate la crema su una delle due metà del composto e adagiate sopra l'altra metà. Se la torta non viene consumata subito deve essere conservata in frigorifero per evitare l'eccesivo ammorbidimento della crema dovuto allo scioglimento del burro che contiene.


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sabato 5 novembre 2011

Chi vuole adottare un orto?

Oggi l'articolo di apertura de "L'infiltrato" toccava a me a alla mia rubrica di food, così ho pensato di dare spazio ad una iniziativa che reputo geniale ed estremamente utile: "adotta un orto a distanza"! Vi riporto l'articolo:


In Italia sta prendendo sempre più piede il fenomeno degli "orti a distanza", un progetto grazie al quale è possibile affittare virtualmente un appezzamento di terreno, farlo coltivare realmente da un contadino e poterne mangiare i prodotti. I campi sono rigorosamente coltivati biologicamente e per affittarme uno basta collegarsi al sito leverduredelmioorto.it, scegliere l'appezzamento adatto e selezionare le verdure che si desiderano far coltivare. Si possono scegliere fino a 39 differenti varietà di verdure che matureranno seguendo il ritmo delle stagioni, consentendo una copertura per tutto l’arco dell’anno. Nel sito web vengono proposte di volta in volta tutte le verdure disponibili con i diversi valori nutrizionali, le caratteristiche principali e le proprietà benefiche, e nella sezione “ricette” si possono anche trovare ricette relative a ogni specifica verdura. I prodotti dell'orto vengono consegnati direttamente a casa (compresi fiori, erbe aromatiche e frutta) e il tutto per un prezzo che varia dai 16 ai 34 euro settimanali a seconda dell'estensione del terreno scelta e delle conseguenti quantità di verdure prodotte. L'orto può essere scelto o in base alle dimensioni del proprio nucleo familiare (da 1 a 5 componenti), o in base al numero di persone che ne vorranno usufuire (se si è un gruppo) oppure in base alle dimensioni del terreno. Un terreno di 30mq produrra circa 4 kg di verdura a settimana, uno di 60mq ne produrrà 6Kg, uno di 90mq 9Kg, uno di 120mq 12 kg, e se si è un ristorante o un negozio e si vuole una superficie maggiore viene offerta anche l'opzione dell'orto a dimensione personalizzata. Oltre a mangiarne i prodotti è anche possibile visitarlo durante il week-end e vederne crescere le piante, recuperando le vecchie tradizioni e rimettendosi, anche se solo per un po', in sintonia con la natura. Questo progetto, nato nel 2009 pensando ad un pubblico attento alla qualità e alla genuinità dei prodotti, viene portato avanti durante tutto l’anno da un team di agricoltori ed esperti che lavora e controlla i terreni agricoli secondo i metodi di coltivazione tradizionali e le conoscenze locali, con impianti di irrigazione a goccia per un maggior risparmio di acqua e senza l’utilizzo di prodotti chimici e OGM. Oltre all'orto è anche possibile adottare una piccola risaia scegliendo tra riso carnaroli, riso sant'andrea e riso apollo e potendo decidere il metodo di essiccazione, il tempo di invecchiamento e la trasformazione finale. In questo modo ognuno potrà creare il proprio particolare riso che verrà impacchettato a mano in packaging personalizzati per ogni confezione. Per ora le provincie servite sono Milano, Torino, Vercelli, Biella, Novara, Casale e da pochi mesi anche Roma ma sicuramente, dato il successo che questa iniziativa da raccogliendo, si estenderà ancora.



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